Il riconoscere ed ammettere le Nostre fragilità può divenire il primo e fondamentale passo per la Nostra evoluzione, il punto cardine attorno al quale organizzare e sviluppare le Nostre relazioni: quelle con Noi stessi (e le Nostre parti), quelle con gl'altri e quelle con Dio comunque lo s'intenda (esiste forse una reale distinzione tra le tre?).
Prendersi cura delle proprie fragilità e di quelle altrui genera un circolo virtuoso i cui frutti sono amore e giustizia; si tratta del cammino fondamentale d'un esistenza umana degna di questo nome, la radice d'un amore che si rivela e manifesta progressivamente come divino.




